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Biografia
Il suo approccio con la chitarra avviene nel 1970 all'età di dieci anni. Nel 1980 suona musica Country e Blues nel gruppo "Harmony Music". In seguito fonda i "Colours", un quartetto che lo vede impegnato nelle sue prime composizioni ispirate all'universo World-Music. Nel '90 i "Colours" apriranno il concerto al grande interprete scozzese Donovan Phillips Leitch, e riceveranno in seguito critiche positive sotto il profilo delle loro idee compositive dal M° Gaslini. Prosegue gli studi classici seguito dal M° Massimo Mariani (teoria e armonia) e dal M° Lorenzo Natalini (chitarra classica), conseguendo in breve tempo il titolo intermedio al diploma di chitarra classica presso il conservatorio d'Alessandria. La tecnica e la conoscenza musicale acquisite gli permetteranno, come autodidatta, di dedicarsi ad una ricerca compositiva nel campo del "Fingerstyle" realizzando una serie di brani originali con i quali inaugurererà insieme a Franco Morone, al Duo Leo Pizzi e Riccardo Zappa, curatore dlla collana "Strumento" (DDD-BMG) il suo album d'esordio, "Bhakta Priya".





Segue un intenso periodo di concerti che lo vede partecipe in numerose ed importanti rassegne in Italia ed all'estero nelle quali si confronta con nomi della chitarra acustica nazionale e artisti di fama internazionale come Alex de Grassi, Jhon Rembourn, Kent Duchaine e altri ancora, affermandosi come caposcuola di uno stile chitarristico rigoroso e pulito. Ben presto in Walter Lupi si rianima il desiderio di proseguire il percorso iniziato con i "Colours" tornando ad arrangiare le sue composizioni con nuove e più ricche sonorità. Nasce così nel 1994 uno tra i dischi più riusciti della "Strumento", "Terra", recensito favorevolmente dalla rivista Americana "Acoustic Guitar Magazine". In occasione di questo progetto collaborano al suo fianco artisti provenienti da aree musicali diverse quali Andrea Dulbecco, Riccardo Fioravanti, Federico Sanesi e altri ancora. sperimentando diverse formazioni e collaborazioni in duo con Andra Dulbecco (Virafono) Marco Decimo (Violoncello) Carlo Boccadoro (affermato compositore quì in veste di pianista) Sandro D'andria (contrabbasso) e per diversi anni a seguire con Ivano Fortuna (batteria-percussioni) musicisti questi che lo accompagneranno in studio e dal vivo nella sua nuova vena creativa. La sua attività conceristica si identificherà in due importanti filoni; quello solista, amante di una dimensione intimista e attenta alla purezza del suono acustico, e quello di arrangiatore, in continua ricerca di sonorità che gli permettono di esprimere al meglio la sua natura di compositore.

Walter Lupi - Dunkerque (Fr) 2009
Come solista inaugura, tra i nomi di punta del "Fingerstiye" Italiano, l'associazione "ADGPA" che lo vede ospite in numerose edizioni in Italia ed all'estero partecipando e condividendo importanti festival con artisti di fama internazionale come Marcell Dadì, Peter Finger, Ed Gerard, Tommy Emmanuel, Tim Sparks e altri e sviluppando parallelamente un'attività di "endorser" per alcuni marchi di aziende del settore come Wilder DAvoli, Shertler, Sennheiser, e la SR-Thecnology.

Nel 1995 si dedica alla sperimentazione di nuove tecnologie applicate alla chitarra (Guitar-Synth) ampliando le potenzialità timbriche del proprio strumento. Studia un'utilizzo della cassa acustica della propria chitarra come strumento a percussione che, unita all'uso del "Sequencer", gli permette di comporre in tempo reale veri e propri "Groove" ritmici ed armonici su cui rappresentare i propri temi. Questa nuova forma di composizione che lo vede primo in Italia a proporre in concerto sonorità così originali, lo porta all'incontro con uno tra i massimi esponenti della ricerca musicale in Italia, Mauro Pagani (ex PFM). Grazie alla sensibilità musicale di questo grande artista, e alla sua costante attenzione per nuove e originali proposte musicali, nasce "Spirali" (1998), disco che vede come produttore artistico e come "special guest" lo stesso Mauro Pagani e che testimonia l'assoluta esigenza di Walter Lupi di rinnovare continuamente la propria identità artistica.


WAlter - Biografia

Alla promozione di quest'album, si affianca Ivano Fortuna, eclettico batterista e percussionista dalla forte impronta afro-indiana. Assieme stabiliscono un sodalizio artistico che durerà diversi anni dedicandosi alla rappresentazione dal vivo di un "suono nuovo". Il duo vedrà come ospiti e collaboratori diversi musicisti provenienti dalla scena Jazz quali Stefano Cerri, Gigi Cifarelli, Renato D'aiello Giulio Visibelli ed altri che daranno ulteriore arricchimento e crescita alla continua ricerca sonora di Lupi. Durante questo periodo di sperimentazione e di collaborazioni, è invitato ad ncide per la prestigiosa etichetta discografica tedesca "Acoustic Music Records" e nasce "Shorts", un disco solista che porta ancora traccia del lungo periodo di sperimentazione sonora. Intanto, stimolato dalla collaborazione con Ivano Fortuna, la passione di Walter Lupi per la musica di radice etnica, unita all'esperienza in veste di educatore presso l'Istituto Penale Minorile di Milano I.P.M.C. Beccaria dove Lupi, in veste di coordinatore dell'area artistica delle attività dell'Istituto nel 1998 produce il CD "Il tempo si è fermato", lo inducono ad approffondire l'aspetto terapeutico della musica. Si confronta con discipline diverse, ricercando nuove forme di musica adatte a sostenere il lavoro di Trainers e Terapisti di tecniche di respirazione, meditazione e rilassamento. A seguito di questo ulteriore periodo di sperimentazione decide di creare un marchio, (Music Experience®) che identifica una produzione discografica per mettere in risalto le potenzialità curative della musica e che vedrà Il primo CD uscire nel 2003 intitolato "Music Experience Vol. 1" seguito nel 2006 da "Music Experience 2", un album interamente dedicato ai ritmi della natura, all’elemento acqua, e allo stretto legame di parentela tra l’uomo e l’ambiente circostante che lo ha generato.

 

Trascorso questo periodo di natura introspettiva, Lupi decide di riaprirsi alle sonorità acustiche del suo primo CD Bhakta Priya. Si ritira nel “verde silenzio” di Zumiè, in una località posta tra le valli Bresciane, per registrare un nuovo disco solista che pubblicherà nel 2007 dal titolo “Zumiè”; una raccolta di 12 brani per lo più composti e arrangiati in luogo. Ed è nel 2009 che, mettendo a frutto l’esperienza di Zumiè. Lupi confeziona il suo primo  progetto discografico interamente dedicato ad un altro autore; un tributo alla figura di Lucio Battisti dal titolo “Sulle Corde dell’Anima”. Con “Shorts”, “Zumiè” e  il tributo a Battisti Lupi si colloca definitivamente nel panorama “fingerstyle” internazionale condividendo il palcoscenico con diversi nomi della scena musicale internazionale tra i quali: Jhon Rembourn, Alex De Grassi, Tim Sparks, Roland Dyens, Birèli Lagrène, Dominic Miller e Stanley Giordan, e partecipando ad alcuni tra i principali festival in diversi paesi d'Europa; Italia, Francia, Inghilterra, Croazia, Germania e Ungheria.